
AEGEE-Palermo è nata di fatto nel 1998, ed ufficialmente nel 1999, grazie al lavoro ed all’impegno dei soci fondatori. La voglia e la convinzione di essere cittadini europei senza confini hanno spinto un gruppo di studenti dell’Università di Palermo a firmare la convenzione con AEGEE-Europe, diventando così l’ennesima ANTENNA dell’immensa rete AEGEE.
Da quel momento AEGEE-Palermo non ha mai smesso di crescere e, malgrado sia stata un’associazione poco conosciuta in loco e oggettivamente poco numerosa, ha sempre saputo far parlare di sé in Europa ed è tuttora una delle mete più richieste tra le Summer Universities di ogni anno. Ripercorrendo la storia dei “boards” che si sono susseguiti nel tempo, si potrebbero evidenziare due “ere” distinte: l’Era Matranga e l’Era Vetro.
Durante la prima, cioè nel periodo tra il 1998 e il 2001, la presidenza è stata ricoperta dal socio fondatore Davide Matranga, al quale l’associazione deve moltissimo non solo per aver fondato AEGEE-Palermo, ma anche per aver innescato quel meccanismo di propaganda e comunicazione con gli enti pubblici che nel corso degli anni ha fruttato conoscenze ed amicizie importanti per lo sviluppo di AEGEE-Palermo. Tra le imprese ardue e soddisfacenti che AEGEE-Palermo ha portato a termine con successo sotto la sua direzione, va sicuramente ricordata la “Summer University 2000”, evento al quale hanno partecipato ben 120 soci AEGEE provenienti da tutte le parti d’Europa. Tuttora quell'evento detiene il record di partecipanti ad una Summer University.
Durante l'Era Vetro, cioè dal 2002 al 2005, si è assistito ad un vero e proprio stravolgimento sul piano della struttura del board, mentre restano invariati gli altri meccanismi creati da Matranga. Con Massimiliano Vetro in presidenza, sempre affiancato dall’irriducibile predecessore, gli obiettivi e le attività dell’associazione si sono spostate dall’ambito locale a quello internazionale. Da ricordare in questo periodo l’inserimento di AEGEE-Palermo nel progetto “The Bridge”, programma di mobilità e integrazione a favore dei giovani disabili; o ancora il primo scambio multilaterale organizzato insieme ad altre tre sedi AEGEE: Delft (Olanda), S. Pietroburgo (Russia) e Odessa (Ucraina).
Naturalmente dietro lo sviluppo costante di AEGEE-Palermo non si può pensare che ci siano solo i due nomi appena presentati; il merito va sicuramente distribuito a tutti i soci attivi che fino ad oggi hanno lavorato gratuitamente e volontariamente per AEGEE-Palermo. Quel che è stato veramente importante per lo sviluppo di questa associazione è lo spirito di gruppo con il quale si sono sempre affrontate le situazioni, il mutuo interesse per portare avanti un pezzo d’Europa.
Durante la prima, cioè nel periodo tra il 1998 e il 2001, la presidenza è stata ricoperta dal socio fondatore Davide Matranga, al quale l’associazione deve moltissimo non solo per aver fondato AEGEE-Palermo, ma anche per aver innescato quel meccanismo di propaganda e comunicazione con gli enti pubblici che nel corso degli anni ha fruttato conoscenze ed amicizie importanti per lo sviluppo di AEGEE-Palermo. Tra le imprese ardue e soddisfacenti che AEGEE-Palermo ha portato a termine con successo sotto la sua direzione, va sicuramente ricordata la “Summer University 2000”, evento al quale hanno partecipato ben 120 soci AEGEE provenienti da tutte le parti d’Europa. Tuttora quell'evento detiene il record di partecipanti ad una Summer University.
Durante l'Era Vetro, cioè dal 2002 al 2005, si è assistito ad un vero e proprio stravolgimento sul piano della struttura del board, mentre restano invariati gli altri meccanismi creati da Matranga. Con Massimiliano Vetro in presidenza, sempre affiancato dall’irriducibile predecessore, gli obiettivi e le attività dell’associazione si sono spostate dall’ambito locale a quello internazionale. Da ricordare in questo periodo l’inserimento di AEGEE-Palermo nel progetto “The Bridge”, programma di mobilità e integrazione a favore dei giovani disabili; o ancora il primo scambio multilaterale organizzato insieme ad altre tre sedi AEGEE: Delft (Olanda), S. Pietroburgo (Russia) e Odessa (Ucraina).
Naturalmente dietro lo sviluppo costante di AEGEE-Palermo non si può pensare che ci siano solo i due nomi appena presentati; il merito va sicuramente distribuito a tutti i soci attivi che fino ad oggi hanno lavorato gratuitamente e volontariamente per AEGEE-Palermo. Quel che è stato veramente importante per lo sviluppo di questa associazione è lo spirito di gruppo con il quale si sono sempre affrontate le situazioni, il mutuo interesse per portare avanti un pezzo d’Europa.
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